Tag: teatro

Stasera Esco

tuttodasola_meacciMERCOLEDÌ 8 LUGLIO – H. 21.30

TUTTO DA SOLA!
di e con Anna Meacci

Amo raccontare. Amo raccontare storie. Questo “amore” me l’ha trasmesso il mio babbo, molti anni fa, quando ero piccola, con le trecce lunghe e una ghigna indisponente stampata su una faccetta paffuta. Quando in casa Meacci si guardava poco la televisione ma si raccontava tanto. Si raccontava di tempi lontani e di un mondo a me sconosciuto.
Quei racconti erano le mie fiabe.
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MERCOLEDÌ 22 LUGLIO – H. 21.30

RACCONTA UN
DIZIONARIO INESISTENTE
Stefano Massini

Così seguito in tv nei suoi monologhi del giovedì sera a “Piazzapulita”, Stefano Massini è animato da sempre da una fortissima curiosità e voglia di raccontare. Forse per questo la sua vena irresistibile di narratore si sprigiona più che mai in “Dizionario inesistente”, il libro pubblicato da Mondadori in cui lo scrittore inanella ritratti formidabili e storie avvincenti, in un crescendo fra ironia, risate, emozioni e riflessioni profonde.
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Biglietto € 10.00 – Abbonamento 6 spettacoli € 42.00: Recital Lirico – Anna Meacci in Tutto da Sola! – Javier Girotto Trio – Tango Nuevo revisited – Stefano Massini Racconta un Dizionario Inesistente – Pontormo Sax Quartet – ORT Attack Musica da Film)

Teatro Fra le generazioni 2020

Agli artisti ospiti, agli operatori attesi alla decima edizione del Festival Teatro fra le Generazioni a Castelfiorentino (FI) 17/21 marzo 2020.

Care Amiche, Cari Amici
Abbiamo aspettato fino ad un secondo fa e non certo per pigrizia a scrivere queste poche righe.
Abbiamo immaginato di resistere a qualunque costo e con qualunque formula(festival a porte chiuse, trasformazione del festival in un convegno, etc) per evitare di bissare la comunicazione che gli amici della Baracca, che abbracciamo con particolare affetto e, hanno fatto per Visioni.
Ma oggi ci dobbiamo arrendere e siamo con questa a comunicarvi che contro ogni nostra volontà  davanti ad una situazione normativa caotica e una condizione “ambientale” che si sta deteriorando a velocità siderale(chiusura praticamente della vita pubblica) non abbiamo più margini per abusare ulteriormente della vostra pazienza umana e professionale. Non nascondiamo l’amarezza profonda nell’immaginare che resti sulla carta un programma che abbiamo costruito con molti di voi con interminabili messaggi e telefonate, incontri, viaggi, quintali di visionarietà e tanto, ma tanto lavoro. Tutte cose che ciascuno di noi fa ogni giorno per affermare la dignità di un area creativa che sperimenta come le arti della scena siano segni  di dialogo concreto e necessario con le nuove generazioni nella società delle solitudini di massa.
Vi preghiamo di comprenderci e di voler comunque bene a un  festival autoprodotto, senza rete e vivo grazie alla generosità, la sana pazzia e la testardaggine di tutti noi, care amiche e cari amici.
A prima possibile.
Renzo e Vania

ll Cantiere-festival ideato e realizzato da Giallo Mare Minimal Teatro, prevede spettacoli, incontri e laboratori in collaborazione con il Comune di Castelfiorentino, Regione Toscana, Fondazione Teatro del Popolo.

(cliccare sull’immagine per il dettaglio evento)

MARTEDì 17 MARZO
h 18.00 accoglienza operatori
h 19.30 cena di benvenuto

colore_rosa
Il colore Rosa – h 21.00
MERCOLEDì 18 MARZO


anouk
Anouk – h 11.00/ 14.00/ 17.00
un_giorno
Un giorno – h 10.30
Istruzioni
Istruzioni per razzisti – h 11.30
racconti_bosco
Racconti del Bosco – h 9.30/ 14.00/ 17.30
paloma
Paloma – h 14.00
fiagiolo
Jack e il fagiolo magico – h 15.00
Giorgio Testa
IN FIERI – h 15.30
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Reazione a Catena – h 17.00
scampoli
Scampoli – h 18.30
mobydick
Moby Dick – h 21.00
GIOVEDì 19 MARZO


aron
Il Piccolo Aaron – h 9.00
trame-su-misura
Trame su Misura – h 10.30
anouk
Anouk – h 11.00/ 14.00/ 17.00
ulisse
Ulisse. Nessuno è perfetto – h 11.30
centovestiti
I Cento Vestiti – h 14.00
reaz_catena
Indagine sul teatro – h 15.00
Giorgio Testa
IN FIERI – h 15.30
Tapis_Roulant
Tapis Roulant – h 17.00
Il Lupo e la Farfalla
Presentazione libro – h 17.30
figlio_saro_
Il figlio che sarò – h 18,00
papageno_papagena
Papageno e Papagena – h 21.00
bianchi
Videomaggio – h 22.30
VENERDì 20 MARZO


lucciole
Dove sono le lucciole – h 9,00
sbadiglio
Ti regalo uno sbadiglio – h 10.30
promessi_sposi
Promessi Sposi – h 14.00
pristol
Pristol Hotel – h 15.30
figurine
Figurine – h 16.00
cappuccettorosso
Cappuccetto Rosso – h 21.00
SABATO 21 MARZO


reaz_catena
Seminario – h 10.00
Visita a teatro
Visita a teatro – h 11,00
disegno

Di segno in segno

DI SEGNO IN SEGNO

Perché i bambini devono sempre andare a letto anche se non hanno sonno? Perché esiste la notte e il giorno? Perché non si può parlare sott’acqua? Cos’è l’aria? Cosa c’è oltre il cielo? Tutto inizia da una finestra che si apre per la prima volta di notte. È il pretesto per cercare di gettare uno sguardo sul mondo. E allora si cerca di capire, di “spiegare” questo mondo fin dalla sua nascita, da quando era piccolo “tanto da stare in una mano”. Si spiega il perché del giorno, della notte, delle stelle, del cielo, dell’acqua, dell’aria, della terra, e diventa quasi raccontare una fiaba, una storia “fantastica” ma allo stesso tempo molto reale. Una lavagna luminosa aiuta l’attrice a raccontare questi grandi “fatti”, Sullo schermo/fondale si formano linee, segni, disegni, immagini, tutte realizzate in contemporanea da una disegnatrice, che sono di aiuto alla spiegazione/racconto, qualche volta la precedono, qualche volta la rendono poetica. Così l’attrice interagisce in maniera ludica con le immagini bidimensionali proiettate, manipolate a livello narrativo, in un incontro/scontro tra gesto, parola e segno. Per tutti i bambini che una notte hanno aperto la finestra per guardare il cielo…
Primo Premio Enfant Theatre Aosta ’99
Menzione speciale della giuria Premio ETI Stregagatto’ 99: “Per il garbo e la fluidità con i quali racconta ai più piccoli l’avventura della conoscenza con felicità di risultati artistici e intelligenti indicazioni pedagogiche”
Spettacolo più visto a livello nazionale da dati borsa teatro Agis stagione 99/2000
Si è aggiudicato nel 2018 il Premio Rodari Teatro- Città di Omegna assegnato dalla giuria di 400 ragazzi delle scuole primarie..

testo, allestimento e regia
Vania Pucci
con
Vania Pucci, Adriana Zamboni
luci, scelte musicali e collaborazione all’allestimento
Lucio Diana
fascia d’età
3 – 10 anni
tecnica utilizzata
attore e disegni dal vivo

TRAILER

Perché piangi?

PERCHÈ PIANGI?

C’era una volta una bambina che piangeva, piangeva, piangeva… niente la consolava! Tanto che le sue lacrime formarono uno stagno di lacrime dove lei cadde e con lei tanti buffi animali… aveva pianto troppo e se non voleva affogare doveva imparare a nuotare in quel mare di lacrime… Una bambola che cade, si rotola, viene sgridata, ricade e soprattutto piange… è il pretesto per un dialogo tra madre e figlia, una tappa di educazione sentimentale per parlare di lacrime, lacrime per ferite sulla pelle e per ferite dentro l’animo, lacrime per la zuppa di cipolle e lacrime di gioia… un mare di lacrime dove quasi affogare o solo nuotare… Protagonisti una bambola, un’attrice e un artista che disegna il mondo intorno a loro.

progetto e drammaturgia
Vania Pucci
con
Vania Pucci
immagini
Lucio Diana
animazioni digitali
Ines Cattabriga
regia
Vania Pucci, Lucio Diana
fascia d’età
3 – 10 anni
tecnica utilizzata
attore e immagini

TRAILER

Mostriciattoli

MOSTRICIATTOLI

Olmo è un bambino che vuol essere grande ma tutti lo considerano piccolo… – Non puoi restare alzato fino a tardi sei piccolo! – Dammi la mano per attraversare la strada sei piccolo! Uffa, pensa Olmo, ma io invece sono capace di fare tante cose… So andare all’avventura da solo … Da un po’ di tempo tutti gli dicono: – fai attenzione, ormai sei grande – non far rumore ormai sei grande – non romperlo ormai sei grande Olmo si domanda come mai è diventato grande improvvisamente. È successo quando è arrivata Anna, la sorellina! Son tutti lì intorno a lei sorridenti e lei non riesce nemmeno a parlare o a camminare eppure son tutti felici quando lei fa ghe ghe gu gu… però Olmo è quasi sicuro che sotto le sembianze della sorellina si nasconda un mostro e lui troverà le prove! Oppure tutto è cominciato quando è andato in prima elementare? Tante cose nuove da imparare, tante nuove regole da rispettare e la maestra o il maestro, forse anche loro sono mostri da smascherare. I mostri popolano tutta la casa, la scuola, la stanza di Olmo ma i grandi non li vedono fino a che un incontro fortunato con un piccolo cane, Polpetta, porta Olmo a dimenticare le sue paure, anzi a combatterle e a diventare grande. Cosi anche la scuola e la sorellina piano piano perdono le sembianze di mostro, anzi di mostri in casa non ce ne sono più. Neanche un piccolo mostriciattolo. In scena il mondo dei giochi di un bambino e il suo mondo affettivo popolato da paesaggi e mostri, paesi e animali guida è raccontato da un’attrice, una disegnatrice e un’artista multimediale. Continua la ricerca di Vania Pucci sull’affettività dei bambini e sulle emozioni iniziata con Perché Piangi? e Buongiorno Buonanotte.

di e con
Vania Pucci
disegni realizzati dal vivo
Giulia Rubenni
elaborazione immagini multimediali
Ines Cattabriga
fascia d’età
3 – 6 anni
tecnica utilizzata
attori, immagini e disegno su sabbia dal vivo

Buono come il lupo

BUONO COME IL LUPO

Il protagonista dello spettacolo, anche se a prima vista non sembra, è un lupo. Quando si apre il sipario questo lupo, si presenta sotto mentite spoglie, e sembra più innocuo di un agnello. Il protagonista dello spettacolo è un professore di musica che usa le note del suo piano e dei suoi strumenti per guidare il lupo come una marionetta, facendolo danzare come uno strampalato ballerino e il comico dei clowns per divertire con fantasiose gag il pubblico. Una voce fuori campo incalza il lupo in incognito trascinandolo in luoghi e prove per indurlo a rivelare la sua vera identità, stimolando i suoi appetiti da favola, la sua feroce fame da lupo. Per indurlo in tentazione usano l’esca, la più appetitosa: una bambina dal cappuccetto rosso, e per evitarla e fuggire lontano da lei, il lupo diventa protagonista delle più impreviste e divertenti peripezie. Un percorso con continui colpi di scena che ovviamente si concluderà con un evitabile lieto fine dove ciascuno tornerà a svolgere il proprio ruolo perché al cuor non si comanda e mica tutti possono essere buoni come il pane! Buono come il lupo è uno spettacolo di teatro musicale, con una colonna sonora eseguita dal vivo che Tommaso Novi già componente dei Gatti Mezzi, polistrumentista, cantante e maestro dell’arte del fischio con il quale riproduce una gamma incredibile di sonorità. In scena Tommaso Taddei, uno dei migliori attori della nuova scena toscana, sostenuto da camei di Simone Gasparri, la Bambina dal Cappuccetto Rosso, incubo di ogni lupo sulla via della redenzione. Regista è Giovanni Guerrieri dei Sacchi di Sabbia, pluripremiato regista fra i più innovativi della nuova scena italiana. Buono come il lupo è uno spettacolo giocoso, spiccatamente comico, pensato per stimolare, grazie al suo stile evocativo, l’immaginazione dei piccoli spettatori.

coproduzione Sacchi di Sabbia
testo
Renzo Boldrini
regia
Giovanni Guerrieri
con
Tommaso Taddei, Simone Gasparri
musiche originali eseguite dal vivo
Tommaso Novi
fascia d’età
dai  5 anni
tecnica utilizzata
attore e musica dal vivo

kore

KORE – Spettacolo per attrice e tablet

KORE – Spettacolo per attrice e tablet

Ma dove siamo finiti? Questo non è uno spettacolo: lo ammette candidamente la protagonista di questa storia, che – più ambigua della Gioconda – ci dà il benvenuto a qualcosa che potrebbe essere «una simulazione di volo, un corso di formazione prematrimoniale, post matrimoniale e anti panico: pacchetto unico per gestire senza isterie ogni tipo di rapimento, morte compresa». È difficile orientarsi di fronte a questa rappresentante di una compagnia aerea che è anche una compagnia teatrale o forse un servizio traghettamento iniziato alcuni millenni fa da un vecchio barbuto e scorbutico chiamato Caronte. Eh sì. Perché la vera protagonista di questa storia è proprio lei: la porta. Una porta socchiusa, misteriosa, posta chissà dove ma che – al momento opportuno – ci compare davanti: la porta tra l’al di qua e l’al di là. E non stiamo parlando di una questione metafisica o religiosa: ognuno di noi, comunque la pensi, un giorno ha avuto o avrà paura di morire, ha perso una persona cara e una notte ne ha sognato il fantasma e sulla soglia di quella porta si è fermato, mano nella mano con chi non c’è più. Kore racconta il distacco, in ogni sua declinazione. Con un po’ di ironia, disincanto dolcezza e comprensione, forse, possiamo vivere tutti un po’ meglio. Quello di Demetra e Persefone è uno dei grandi miti classici. L’attrice racconta mentre lei stessa crea la scenografia scegliendola nelle foto e nei video presenti nel suo tablet. Un video proiettore collegato al tablet proietta su volumi e piani così l’attrice si muove all’interno di un “paesaggio” immersivo.

di
Francesco Niccolini
con
Vania Pucci
immagini
Ines Cattabriga
luci e suoni
Saverio Bartoli
fascia d’età
dagli 11 anni
tecnica utilizzata
attore e immagini

Trame su Misura

TRAME SU MISURA

CAPRETTA GIULIETTA E LUPO ROMEO – CASA DI PAGLIA, CASA DI LEGNO E CASA DI MATTONI
Trame su misura è un progetto teatrale composto da differenti spettacoli incentrati su testi, editi e inediti, di Renzo Boldrini che riscrive in chiave contemporanea alcune famose fiabe. Utilizzando un originale stile scenico che “mixa” lettura ad alta voce, narrazione teatrale, disegno e composizione grafica dal vivo, videoproiezione ed animazione di figure e oggetti. Si raccontano due storie. Il lupo e i sette capretti, ripensata in chiave ironica immaginando sette caprette, sorelle di particolare bellezza, fra le quali spicca Giulietta la capretta nera che grazie alla sua sfumatura di colore eviterà che il lupo Romeo divori le sette sorelle: lui rimane abbagliato da Giulietta, da tanta bellezza decidendo di mangiare solo la capretta nera…. ma con gli occhi!!! Una fiaba dove trionfa l’amore a dispetto delle differenze di colore, aspetto e provenienza. Ne I tre porcellini, il lupo, come se conoscesse già il copione della storia, inizia il suo attacco dalla casa di mattoni, passando senza incidenti dal camino, per distruggere poi la casa di legno e, dopo aver gustato i due primi fratelli, dirigersi verso la casa di paglia del più piccolo dei porcelli. Ma ecco il colpo di scena: il porcellino non ha paura e sfida il lupo a chi ha più fame.
Chi mangia di più nel bosco fra il lupo o il maiale?

di
Renzo Boldrini
con
Renzo Boldrini
immagini dal vivo
Daria Palotti
fascia d’età
3 – 8 anni
tecnica utilizzata
attore e immagini dal vivo

TRAILER

Come Leonardo

COME LEONARDO

Il 2019 è il cinquecentenario della morte del Genio per antonomasia, Leonardo da Vinci.
Uno straordinario artista, ingegnere, scienziato, ma soprattutto uno straordinario visionario capace di vedere oltre il vedibile, nel tempo e nello spazio.
Leonardo è stato esploratore nei più diversi campi della ricerca tecnico scientifica e ha immaginato strumenti e tecniche che sono, in termini rudimentali, gran parte del nostro presente tecnologico.
Ha immaginato l’uomo volare grazie a protesi e marchingegni illustrati in alcuni fra i suoi più celebri schizzi e disegni, ha immaginato macchine da guerra e marchingegni per la tessitura o per l’ottica oltre che studiare il corpo umano come la macchina perfetta.
Leonardo visionario, dote necessaria allo scienziato che inventa ipotesi, all’artista che immagina mondi, al bambino che ogni giorno esplora, scopre il paesaggio, geografico e sociale, che lo circonda. Un viaggio di conoscenza che il bambino compie mischiando reale e possibile, utilizzando la sua attitudine alla simulazione, al gioco come prima palestra di esplorazione e conoscenza simbolica del mondo.
Gli spettatori partecipano ad un esperimento in cui si esamina una macchina che si pensa sia appartenuta a Leonardo… Attraverso questa macchina il pubblico entra in contatto con il genio e ne scopre aspetti più o meno conosciuti, grazie ad un personaggio tale Giacomo Caprotti aiutante del grande maestro.
Come nella tradizione della compagnia il lavoro attoriale interagisce con proiezioni d’immagini realizzate “in diretta” tramite varie tecniche di composizione e proiezione.

di
Renzo Boldrini
regia
Vania Pucci
con
Tommaso Taddei
animazioni digitali
Ines Cattabriga
audio e luci
Saverio Bartoli
elementi scenografici realizzati da
Simone Gasparri
fascia d’età
6 – 10 anni
tecnica utilizzata
attore e immagini