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Su il sipario! – Castelfiorentino 2019/20

Si rivolge alle famiglie e ai ragazzi la rassegna di teatro Su il Sipario! al via al Teatro del Popolo di Castelfiorentino. Il ciclo di spettacoli domenicali rivolto ai più piccoli.
Per informazioni è possibile rivolgersi a Giallo Mare Minimal Teatro (via P. Veronese, 10 – Empoli) 0571/81629-83758 o scrivere a info@giallomare.it

Stasera pago io – Castelfiorentino 2019/20

Continua, al Teatro del Popolo di Castelfiorentino, la rassegna di spettacoli dedicati alle famiglie Stasera pago io!, un fantastico viaggio fra i personaggi delle fiabe di ogni tempo. Il progetto, pensato da Fondazione Toscana Spettacolo onlus con la collaborazione di Giallo Mare Minimal Teatro, prevede che i soli spettatori paganti siano i più piccoli. Con una banconota da cinque euro i bambini possono assistere agli spettacoli, mentre gli accompagnatori (genitori, nonni, zii…), grazie alla ormai tradizionale formula del fantassegno (denaro virtuale che non comporta nessuna spesa), possono entrare come ospiti dei piccoli.
La collaborazione tra FTS e Giallo Mare mira a coinvolgere tutti i bambini, tutte le scuole e tutte le famiglie del territorio grazie a una visione interculturale e multietnica, nella quale anche la diversità è un valore formativo di riferimento.
Per informazioni è possibile rivolgersi a Giallo Mare Minimal Teatro (via P. Veronese, 10 – Empoli) 0571/81629-83758 o scrivere a info@giallomare.it
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Teatro del Popolo

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Il Teatro del Popolo, dalla classica pianta all’italiana e progettato dagli ingegneri Gaetano e Giuseppe Niccoli per conto di alcuni privati, fu inaugurato nel novembre 1867 quando andò in scena Norma di Bellini. Il completamento dell’edificio si ebbe nel 1873 e la proprietà del medesimo fu per lungo tempo dell’Accademia Operosi Impazienti, alla quale il Comune aveva concesso gratuitamente il terreno per la costruzione, ma che sostenne ingenti spese per gli interventi di restauro e per il “rifinimento delle stanze, corsie e traslocamenti di camerini”, come si legge nei documenti contabili. L’Accademia ha mantenuto la proprietà del teatro fino a quando l’Amministrazione Comunale ha acquisito la proprietà completa dell’immobile per far fronte alla nuova domanda culturale emersa durante gli anni Settanta del secolo scorso.
Terminato il restauro della struttura che per venti anni è stata chiusa, il teatro conta al suo interno trecentoquarantotto posti a sedere tra platea, palchi e loggione. Un po’ meno rispetto agli anni Ottanta, ma è stato necessario per rendere il palcoscenico ancora più grande e funzionale per le compagnie che lo calcano. Dal teatro esiste inoltre un passaggio, che può essere sfruttato anche come galleria espositiva, comunicante con il ‘Ridotto’ da centoquarantotto posti. Questa sala, già funzionante da dieci anni e anch’essa soggetta a interventi di manutenzione, ospiterà rappresentazioni, laboratori teatrali e in previsione anche proiezioni di film, con rassegne d’essai.