Il figlio che sarò – h 18,00
Principo Attivo
un progetto di
Giuseppe Semeraro, Gianluigi Gherzi
con
Giuseppe Semeraro, Gianluigi Gherzi
regia
Francesco Saccomanno


“Il figlio che sarò” è un canto lirico, dedicato alla figura del padre. Uno spettacolo sul tema dei padri, dell’assenza dei padri, della mancanza di contatto tra le generazioni. Un uomo di quarantacinque anni, Giovanni incontra Vito, il suo vecchio professore della scuola media superiore per chiedergli aiuto. Come tanti padri, che Vito incontra ogni giorno, Giovanni ha un grosso problema col figlio: c’è silenzio, troppo, tra di loro, non riescono a comunicare, il figlio sembra, agli occhi del padre, assente, abulico. Senza valori e senza interessi. Spinto dal suo vecchio professore, Giovanni comincia a ricordare la propria infanzia e adolescenza, infanzia e adolescenza splendida e terribile. Adolescenza dove ci sono boschi di ulivi, strade storte, bici senza freni, ma anche periferie desolate del sud Italia. Ci sono incontri disgraziati e incontri miracolosi. Ci sono le cadute e i riscatti. C’è la relazione difficile che Giovanni ha avuto con Matteo, suo padre. È canto in onore dei figli e dei padri. È visione di futuro e rapporto con una memoria capace di trasformare i comportamenti presenti. Durata 60 minuti, dai 14 anni.

Marzo 19 @ 18:00
18:00

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