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STASERA PAGO IO! – CASTELFIORENTINO

RAGAZZI CHE SPETTACOLO!

inizio spettacoli ore 21.00

Stasera pago io! 6° edizione

staserapagoioBambini è arrivata la vostra occasione! Potete invitare a teatro gli adulti e accompagnarli in un fantastico viaggio fra i vostri personaggi preferiti. I protagonisti delle fiabe di ogni tempo vi aspettano a teatro. Il venerdì sera alle 21 al Teatro del Popolo di Castelfiorentino (FI) potrete presentarli ai vostri genitori e divertirvi con loro!
Ci saranno attori, storie fantastiche, musiche, luci e colori e finalmente potrete dire: andiamo a teatro? Stasera pago io!

Come funziona?

Bisogna munirsi di FANTASSEGNI (denaro virtuale che non comporta nessuna spesa). Ogni FANTASSEGNO vale un ingresso. L’unico biglietto a pagamento è il tuo; gli accompagnatori (genitori, nonni, zii…) potranno entrare gratis purchè tu esibisca per ognuno di loro un FANTASSEGNO da cambiare in biglietteria con un biglietto omaggio, fino ad esaurimento posti.

Dove trovare i FANTASSEGNI?

SABATO 25 FEBBRAIO 2017

COOP CERTALDO DALLE 15.30 ALLE 18.30
CENTRO CASTELFIORENTINO DALLE 15.30 ALLE 18.30
CENTRO* COOP EMPOLI DALLE 15.30 ALLE 18.30

SABATO 11 MARZO 2017

COOP CASTELFIORENTINO DALLE 15.30 ALLE 18.30
CENTRO* COOP EMPOLI DALLE 15.30 ALLE 18.30
Se non l’hai conquistato negli appuntamenti nei Centri Coop della zona oppure a scuola, PUOI DISEGNARLO!

Quando e dove posso prendere i biglietti?

Per avere i biglietti bisogna presentarsi presso la biglietteria del Teatro del Popolo, il giovedì dalle 17 alle 19 oppure il sabato 9.30-12.30 e 16-19.
Solo il giorno della prevendita o la sera dello spettacolo se non saranno esauriti in prevendita è possibile avere i biglietti.

RICORDA CHE AVERE IL FANTASSEGNO È NECESSARIO, MA NON DÀ DIRITTO ALL’INGRESSO A TEATRO

Scarica qui il volantino dell’iniziativa


biancaneve

VENERDÌ 10 MARZO 2017 – ORE 21.00

BIANCANEVE E I SETTE NANI

testo e regia Zenone Benedetto
con Eliana de Marinis, Tiziano Feola, Zenone Benedetto
musiche e versi Antonio Cericola
tecnica utilizzata: favola musicale con attori e pupazzi
età consigliata: dai 3 anni
produzione compagnia Guardiani dell’oca

Liberamente tratta dall’omonima fiaba dei fratelli Grimm.
Vorrei una bambina bianca come la neve, rossa come il rubino e con i capelli neri, neri come la notte. Vorrei una bambina che sia degna figlia dal re e di sua madre la regina. Sarà dolce , sarà bella come una stella. Sarà forte e coraggiosa e non temerà alcuna selva tenebrosa. La sua voce risuonerà come canto di usignolo, in ogni luogo, in ogni dove, rendendo assai felici gli animi puri come è puro il suo candore. Uno, due, tre e poi sette gli amici che incontrerà nel bosco nel quale si nasconderà. Strega maligna nulla potrai contro l’amore vero che tu non avrai.


bella_bestia

VENERDÌ 17 MARZO 2017 – ORE 21.00

LA BELLA E LA BESTIA

testo e regia Marco Zoppello
con Sara Allevi, Giulio Canestrelli e Matteo Pozzobon
musica dal vivo Friedrich Micio
ideazione e creazione figure Ariela Maggi
tecnica utilizzata: teatro di figura, musica e d’attore
età consigliata: dai 4 anni
produzione Stivalaccio Teatro con il sostegno di Opera Estate Festival Veneto, NataTeatro e Fondazione Teatro Civico di Schio

Un fitto bosco di alberi alti e scuri, i cui rami ricurvi, carezzati dai raggi della luna, formano ombre intricate sul terreno. Laggiù, in fondo, ancora più in fondo: una Luce. Un Castello e, in alto, una finestra. Dorme una fanciulla dai biondi capelli, dorme e sogna. Sogna artigli e peli ispidi, ma anche splendidi principi e luoghi fatati. Esistono sogni più veri del vero, verosimili come uno specchio..ecco, lo vedo! Sembra che Lui ci sia, ma non c’è. Dov’è? Chi c’è dentro lo specchio?
Lei è Bella. Così bella che tutti la chiamano soltanto: Bella. Ma il castello non è certo il suo, è di Lui. No, non del Principe, ma della Bestia. Così bestia che tutti lo chiamano soltanto: Bestia. Anzi, lo chiamerebbero, se qualcuno lo andasse mai a trovare. Non è cattivo, non è incivile, maleducato, stupido, è semplicemente…Bestia. E come tutte le bestie fa paura. Come fa paura il bosco, come fanno paura le ombre intricate su di un terreno brullo e i castelli sconosciuti. Come fa paura l’amore.


bruttoanatroccolo

VENERDÌ 24 MARZO 2017 – ORE 21.00

DIARIO DI UN BRUTTO ANATROCCOLO

da H.C. Andersen
adattamento e regia Tonio De Nitto
con Ilaria Carlucci, Fabio Tinella, Luca Pastore, Francesca De Pasquale
collaborazione al movimento coreografico Annamaria De Filippi
musiche originali di Paolo Coletta
tecnica utilizzata: teatro e danza
età consigliata: dai 5 anni
produzione Factory Compagnia Transadriatica/TIR Danza

Diario di un brutto anatroccolo” coniuga diversi linguaggi come il teatro e la danza a partire da un classico per l’infanzia di Andersen.
Un anatroccolo che usa la fiaba come pretesto per raccontare una sorta di diario di un piccolo cigno, creduto anatroccolo, che attraversa varie tappe della vita come quelle raccontate nella storia originale, e compie un vero viaggio di formazione alla ricerca di se stesso e del proprio posto nel mondo e alla scoperta della diversità come elemento qualificante e prezioso.
La nascita e il rifiuto da parte della famiglia, la scuola e il bullismo, il mondo del lavoro, l’amore che nasce improvvisamente e rapidamente può scomparire anche per cause esterne non riconducibili a noi, la caccia e poi la guerra come orrore inspiegabile agli occhi di chiunque, tappe di un mondo ostile, forse, ma che resterà tale solo sino a quando il nostro “anatroccolo” non sarà in grado di guardarsi negli occhi e accettarsi così come è, proprio come accade al piccolo anatroccolo della fiaba di Andersen che specchiandosi nel lago scopre la propria vera identità. Non bisogna nascondere le cicatrici accumulate nella vita, perchè possono e devono invece diventare il nostro tesoro.