ESTATE AL CHIOSTRO 2017

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devozioni

LUNEDÌ 3 LUGLIO – ORE 21.30

Teatro Popolare d’Arte

DEVOZIONI DOMESTICHE

Teatro canzone con graffi, risa e lacrime
con Massimo Altomare e Rosanna Gentili
collaborazione alla regia e alla scrittura di Gianfranco Pedullà

Il titolo – liberamente ispirato a Libro di devozioni domestiche di Bertolt Brecht – indica un prezioso e piccolo spettacolo di teatro canzone sulla nostra Italia, vista con il cinismo e la lucidità dei grandi autori europei. Lo spettacolo è un mix di canzoni popolari e d’autore, di dialoghi comici alternati a frammenti di teatro di poesia: fra gli autori italiani emergono
Giorgio Gaber, Italo Calvino, Pier Paolo Pasolini, senza dimenticare Franca Valeri, Marcello Marchesi, Domenico Modugno. Fra gli europei Kurt Weill, Bertolt Brecht, William Shakespeare, Eugène Ionesco, George Büchner. Tutti i brani hanno come filo conduttore il rapporto tra uomo e donna affrontato con grande ironia, ma anche con la crudeltà dello sguardo comico, declinato nelle sue molteplici varianti. Le canzoni e i brani teatrali scelti hanno in comune l’uso sapiente e salvifico dell’ironia e dell’intelligenza anche quando si affacciano sugli abissi umani.


pedi_nudi

LUNEDÌ 10 LUGLIO – ORE 21.30

A PIEDI NUDI

concerto scenico omaggio a Rosa Balistreri
di e con Alessia Arena
clavicembalo e percussioni domestiche Federica Bianchi
voce Alessia Arena

“A Piedi Nudi” è un progetto che esplora e porta alla luce le connessioni tra la musica popolare e quella barocca, e più specificamente il basso ostinato quale base portante di uno stile improvvisativo che accomuna i due generi musicali. E’ dedicato a Rosa Balistreri, grande donna e musicista legata soprattutto alla musica popolare siciliana, donna libera e rivoluzionaria.

Rosa Balistreri (1927-90) è la più grande interprete di musica popolare siciliana, che riportò alla luce e alla notorietà la musica del catalogo di Alberto Favara, musicista ed etnologo siciliano che alla fine del’800 raccolse più di mille canti in tutta la Sicilia. Donna libera, rivoluzionaria indomita, Rosa Balistreri fu scoperta da Dario Fo negli anni ’60 a Firenze, dove visse per vent’anni, divenendo una delle protagoniste dello spettacolo “Ci ragiono e Canto” accanto a Giovanna Marini e Caterina Bueno. La sua arte fu amata e sostenuta da intellettuali ed artisti dell’epoca tra i quali Ignazio Buttitta, che per lei scrisse numerosi testi, e Renato Guttuso. Rosa attraverso la sua musica riscatta una vita straordinariamente drammatica (violentata dal marito, che poi tento di uccidere, il carcere, il tentato suicidio, una sorella assassinata dal consorte, un padre suicida), ed urla finalmente la sua denuncia di una società maschilista e violenta.

Recensione

Un album importante, nobile diremo, che riporta alla luce storie e musiche della nostra più autentica tradizione . Un lavoro di ricerca che ha illustri predecessori confinati in anni oramai lontani, e  per questo, da apprezzare e sostenere quasi fosse una rosa nel deserto. Si consiglia “vivamente” a chi ama la musica, anche quella che fa pensare.


rosa

LUNEDÌ 17 LUGLIO – ORE 21.30

Teatro C’Art

ROSA

Spettacolo di clown al femminile
di e con Teresa Bruno
creato ed interpretato da Teresa Bruno
regia André Casaca
musiche diJun Miyake & Sublime, Baro Biao, Paco de Lucia e Chambao, Camaron e Tomatito

“A Piedi Nudi” è un progetto che esplora e porta alla luce le connessioni tra la musica popolare e quella barocca, e più specificamente il basso ostinato quale base portante di uno stile improvvisativo che accomuna i due generi musicali. E’ dedicato a Rosa Balistreri, grande donna e musicista legata soprattutto alla musica popolare siciliana, donna libera e rivoluzionaria.

Uno spettacolo provocante, che si muove sul filo della comicità portando una donna clown a rivelarsi in tutte le sue forme: energia maschile, semplice, concreta e femminile, passionale, sensuale, sostenuta nel suo sbocciare dall’arte del flamenco.
Essenziali la scenografia e gli oggetti sulla scena, che fanno da filo conduttore in tutto lo spettacolo ma che vengono stravolti nella loro ordinarietà dallo sguardo del clown.
Lo stesso sguardo che trasporta lo spettatore in mondi nuovi seguendo il corpo di una donna nelle sue evoluzioni spericolate.
Una serie di gag comiche, in cui emerge il lato buffo e allo stesso tempo delicato dell’essere umano. Uno show dove il silenzio é il tappeto sopra il quale scorrono dei pneumatici domati dalla protagonista come se fossero belve feroci di un circo, dove il silenzio lascia spazio al sogno e all’immaginazione….
Una storia con tratti esilaranti e poetici, all’ombra di un attaccapanni gigante, a cui sono appese le fantasie di una donna. Uno spettacolo delicato, rosso e pungente, come una ROSA.