
Si tratta di un laboratorio dedicato all'energia della parola. Una parola capace di evocare immagini ed emozioni. Narrare storie apparentemente lontane nel tempo e nello spazio per trovare/ scoprire i tenui fili che arrivano fino a noi. Alessandra Bedino, attrice formatasi alla scuola di recitazione presso il Piccolo Teatro di Arezzo ha proseguito la sua formazione attoriale frequentando seminari e stages, tra gli altri, con Marisa Fabbri, Carmelo Bene, Carlo Cecchi, Franco Di Francescantonio, Pippo Delbono, Josè Sanchis Sinisterra, Ugo Chiti, Maria Thais. Collabora stabilmente con la Compagnia Occupazioni Farzesche di Firenze e ha lavorato anche con altre Compagnie Teatrali toscane quali: Pupi e Fresedde, Teatro di Rifredi,
Compagnia LAbo,torio Nove- Teatro della Limonaia, Teatro Metastasio di Prato. Tiene corsi di dizione, propedeutica teatrale e seminari tematici presso varie scuole di teatro private (Libera Accademia del Teatro (AR). Teatri Possibili (FI), Laboratorio
Nove (FI). Dal 2005 è insegnante di recitazione abilitata dall'Accademia Nazionale Silvio D'Amico per la preparazione dei giovani del progetto "Il Fiore del Teatro".
La tecnica di mimo corporeo è un apprendistato fondamentale per l'attore. Essa risponde perfettamente ai bisogni di grazia e mobilità spaziale, necessarie all'espressione teatrale. Il corso è dedicato a chi voglia acquisire una conoscenza della grammatica mimica e a chi sente la necessità di confrontarsi con le esigenze del "gioco corporeo". Seguendo gli insegnamenti di Etienne Decroux e Marcel Marceau si sperimenteranno i movimenti delle mani, le camminate, l'espressione corporea, il gesto creativo, le improvvisazioni in solo, duo e in gruppo. Obiettivo è quello di evocare con la sola forza del gesto i luoghi e le atmosfere della vicenda narrata. Bianca Francioni dopo la laurea al DAMS di Siena e aver finito gli studi all'Ecole Internationale de Mimodrame Marcel Marceau a Parigi, si è dedicata professionalmente all'arte del mimo e a creare racconti pantomimici per un pubblico di bambini e adulti.
Il canto in epoche e paesi diversi nel mondo ha costituito un modo per stare insieme e sentirsi parte di una collettività, un luogo in cui il popolo si riconosceva e si affidava anche in momenti difficili. Unirsi in coro non significa solamente cantare la propria parte in modo corretto, ma ha anche un valore di unione in un'azione comune, dove l'ascolto, la capacità di trasformarsi, l'incontro con gli altri, la fiducia ed il sostegno sono elementi essenziali. L'intento è quello di scoprire il piacere di una "voce collettiva" in un percorso alternato fra coralità e ricerca personale attraverso canti popolari italiani e di altre culture. Sandra Passarello, attrice e studiosa di canto con Germana Giannini (studiosa e antropologa sul canto di tradizione), ha intrapreso un percorso di lavoro e di ricerca sulla voce e la teatralità, con il gruppo Teatro della Voce di Bologna crea spettacoli narrativi di impatto poetico ed espressivo dove la ricerca sul canto popolare di lavoro e protesta dell'Italia e di altri popoli si intreccia alle testimonianze, ai dialetti e all'azione teatrale corale.
Maria Cassi, attrice toscana dalla comicità travolgente e dalla preparazione artistica impeccabile. Un clown strabiliante, graffiante, capace di mettere in scena con ironia la vita, i tic, i gesti della gente comune. Dopo una preparazione classica inizia i suoi studi di tecnica vocale al Mozarteum di Salisburgo. Fonda la sua preparazione teatrale a Bologna presso la scuola "Alessandra Galante Garrone" insieme ad un'intensa esperienza con il clown Pierre Bilan, proseguendo approfondimenti sul canto con Kandy Smith e Francesca Della Monica. Reduce adesso da una fortunatissima tournée americana, impegnata in programmi televisivi a Praga, direttrice artistica del Teatro del Sale, interessante connubio tra teatro e cibo. Sempre interessata a sperimentare forme di comunicazione teatrale che associno il proprio sapere teatrale alla musica, al canto, alla lettura.
Proponiamo un percorso esperienziale che a partire da un lavoro di centratura fisica connesso all'esplorazione della colonna vertebrale si sposti gradualmente verso l'esterno, all'incontro tra corpo proprio e spazio, corpo proprio e corpo delle altre e degli altri. Un laboratorio che cerca una relazione tra dentro e fuori. Il corpo è un corpo che racconta, così il respiro che si fa voce e parola, arriva alla narrazione. La ricerca creativa che unisce fisicità, parola e melodie si appoggia a testi sui miti antichi. Il mito dona l'occasione di toccare alcune corde interessanti per una sperimentazione personale entro la cornice del teatro corporeo. Si opera con attenzione alla messa in atto di un processo che avvicini il corpo al racconto e al canto e giunga alla costruzione di un'azione collettiva interna o uno studio da presentare al pubblico.

COSTI
Il costo di ogni singolo corso o stage è di 60,00 € Abbonamento a n. 4 corsi o stages a scelta 200,00 €DOVE
Tutti i corsi si svolgeranno presso laGiallo Mare Minimal Teatro - via della Repubblica, 41- 50053 Empoli (FI) - tel. 0571/81629 -
P. IVA: 03733120483 - email: info@giallomare.it
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