La Fondazione Teatro del Popolo si accinge a gestire la prima vera stagione teatrale (dopo quella breve ma così intensa e suggestiva dell’inaugurazione) di questo importantissimo spazio culturale restituito alla cittadinanza.
Sappiamo che il teatro sarà, ovviamente, luogo deputato e privilegiato per la prosa, per la lirica (la grande passione dei Castellani), per la musica, per la danza ...
Ma la sfida che pensiamo di affrontare risiede nella programmazione di otto mesi intensi e densi attraverso un’offerta che intende compiere incursioni in “territori artistici” forse meno frequentati (il festival internazionale dell’arte comica, “Tra musica e parole”), concede da una parte un giusto spazio alle espressioni teatrali e
musicali del territorio e dall’altra offre una specifica stagione teatrale destinata ai ragazzi e alle loro famiglie, momento qualificante di una rinnovata socialità castellana nel Teatro che affaccia sul
“Piazzale”, due dei suoi luoghi storicamente più rilevanti.
Ma non basta. Siamo andati con il pensiero ad una nostra gloriosa tradizione, ed ecco quindi la
produzione di uno spettacolo, che vuole essere, non casualmente, un omaggio proprio ai Castellani protagonisti delle vicende che hanno accompagnato la vita del paese, una storia di impegno, di fatica, di lotta, di momenti difficili, ma anche e soprattutto di grandi risultati e di importanti obiettivi raggiunti in tanti settori..........
SEGUE ALL'INTERNO DELLA PROGRAMMAZIONE
Giovanni Occhipinti, Sindaco di Castelfiorentino
Paolo Regini, Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano
Giovanni Parlavecchia, Presidente della Fondazione Teatro del Popolo